Visto Cina - Passaporto

Visto per la Cina: quando serve e quali sono le novità

Indice

Il visto per la Cina è indispensabile per chiunque voglia mettere piede nel paese, qualunque sia il motivo del viaggio, che sia per turismo, per affari, o per studio, ma esistono delle eccezioni.

Nell’ultimo anno sono state introdotte alcune novità riguardo alla procedura di richiesta, quindi se anche in passato avessi richiesto un visto per la Cina e sapessi quindi già come si fa, ti consiglio di leggere il paragrafo riguardante le novità introdotte per non rischiare di perdere tempo all’ufficio visti.

L’iter per richiedere il visto, così come le condizioni e la durata differiscono a seconda delle diverse tipologie.

Vediamo insieme le tipologie più comuni di visto:

  • Visto F e L: rilasciati per scopi turistici
  • Visto X: questo tipo di visto è riservato a studenti che svolgono un periodo di studi in Cina, suddiviso in X1 per permanenze massime di 180 giorni, e X2 per permanenze superiori.
  • Visto Z: visto di lavoro, rilasciato a chi possiede un impiego in Cina.
  • Visto M: rilasciato per motivi lavorativi o legati al business, come nel caso di chi deve assistere a fiere o meeting.
  • Visto Q: rilasciato per il ricongiungimento familiare
  • Visto D: visto per residenza permanente

Oltre a questi ne esistono altri rilasciati in condizioni particolari, come nel caso di esperti altamente qualificati o per piloti dell’aviazione.

Infine, da citare è il Visto G, rilasciato a chi è in transito verso un’altra destinazione e si trova a passare in Cina per un periodo limitato di tempo.

Ci sono tuttavia alcune eccezioni in cui il visto per la Cina non è necessario.

Quando il visto per la Cina non è necessario

Cina - Aeroporto

Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo esistono alcune eccezioni per cui non serve essere in possesso di un visto per entrare in Cina.

Qui sotto sono riportati i casi per cui il visto non serve:

– Il visto per la Cina non è necessario nel caso in cui il viaggiatore debba transitare in Cina in una delle seguenti città per un massimo di 72 ore:

  • Changsha(Changsha Huanghua International Airport)
  • Chongqing (Chongqing Jiangbei International Airport)
  • Guangzhou (Guangzhou Baiyu International Airport)
  • Guilin (Guilin Liangjiang International Airport)
  • Harbin (Harbin Taiping International Airport)
  • Xi’an (Xi’an Xianyang International Airport)

Isola di Hainan con un tour organizzato di minimo cinque persone per un massimo di 15 giorni;

Shenzhen (arrivando da Hong Kong) per meno di 5 giorni o a Zhuhai (passando da Macao) per meno 3 giorni;

– Possiedi un passaporto di Singapore, Brunei o Giappone e devi recarti in Cina per meno di 15 giorni.

– Possiedi un passaporto di Bahamas, Ecuador, Fiji, Grenada, Mauritius, Seychelles, Serbia o Tonga e devi recarti in Cina per meno di 30 giorni.

Per richiedere l’esenzione potresti dover contattare la compagnia aerea affinché lo comunichino preventivamente all’ufficio immigrazione, ma non dovresti avere problemi ad entrare nel paese.

In alcuni aeroporti, al momento dell’ingresso in territorio cinese, è presente una fila speciale per i passeggeri che transitano in Cina per 72 e 144 ore.

Documenti per richiedere il visto

Cina - Modulo visto

Per richiedere il visto per la Cina è necessario presentare la documentazione richiesta, che può variare in base al visto necessario.

La documentazione di base comprende:

  • Passaporto originale valido per almeno 6 mesi, con due pagine attigue libere per poter apporre il visto. Il passaporto deve inoltre avere validità superiore alla durata del visto e della durata della permanenza in Cina
  • Fotocopia delle prime due pagine del passaporto, in cui sono presenti le generalità e la foto del possessore
  • Il modulo di richiesta compilato online sul sito del Chinese Visa Application Service Center (CVASC), stampato e firmato
  • Ricevuta dell’appuntamento preso online
  • Una fototessera recente raffigurante volto e spalle del richiedente, senza cappelli o occhiali
  • Informativa sulla privacy stampata e firmata
  • Dichiarazione sui paesi visitati, da compilare stampare e firmare

L’elenco dei paesi visitati è necessario per quanto riguarda la legge contro il terrorismo, quindi se avete visitato anche soltanto uno dei paesi indicati nella lista dei paesi a rischio come ad esempio la Turchia, potreste aver bisogno di un colloquio che chiarisca i motivi della vostra visita, anche nel caso in cui fosse stato solo un viaggio di pochi giorni a scopi turistici.

Dal momento della domanda passano in media 4 giorni lavorativi prima che possiate ritirare il vostro passaporto munito di visto, ma nel caso aveste particolari esigenze realmente motivate, i tempi potrebbero accorciarsi persino a 2 giorni lavorativi, pagando una sovrattassa.

Sono casi particolari quindi il consiglio è di preoccuparsi di richiedere il visto con largo anticipo rispetto alla vostra partenza.

Non preoccupatevi se il vostro visto ha una durata breve come nel caso di un visto turistico della durata di 1 mese. La durata del mese viene calcolata dal vostro ingresso in Cina e non prima. Avrete quindi tutto il tempo di sbrigare le faccende relative al visto, partendo anche diversi giorni dopo.

Sul visto troverete anche una data massima di ingresso oltre la quale non sarà più permesso entrare nel paese.

Dove richiedere il visto per la Cina

Qui di seguito riportiamo le sedi degli uffici visti dove fare domanda di visto per la Cina:

  • Centro visti per la Cina di Roma – Viale Regina Margherita, 279 – 00198 Roma
  • Consolato cinese di Milano – Via Benaco, 4 – 20139 Milano
  • Consolato cinese di Firenze – Via della Robbia, 89 – 50132 Firenze

Novità per il rilascio del visto per la Cina

Cina - Appuntamento per visto

A partire dalla fine del 2019 sono state introdotte alcune novità riguardanti la procedura di richiesta di visto per la Cina.

La prima novità riguarda la prenotazione, divenuta obbligatoria, di un appuntamento all’ufficio visti, per la consegna dei documenti di richiesta e del passaporto. L’ appuntamento è prenotabile online nell’apposita sezione del sito ufficiale dei centri visti per la Cina.

La seconda novità riguarda l’obbligo di depositare le proprie impronte digitali, valide per 5 anni dalla data di registrazione. Sono esenti dalla registrazione delle impronte digitali:

  • I richiedenti di età inferiore ai 14 anni e superiore ai 70 anni
  • Richiedenti che hanno già registrato le proprie impronte negli ultimi 5 anni
  • Diplomatici e cariche dello stato superiore a Vice Ministro

Un’ultima novità riguarda le tempistiche di pagamento.

Mentre in passato il pagamento avveniva solo dopo il rilascio del visto, a partire dal Settembre 2019, i centri visti di Roma e Milano hanno reso obbligatorio il pagamento alla consegna della domanda.

Una volta entrati in possesso del visto per la Cina sarete liberi di entrare nel paese e soggiornarci per il tempo prestabilito.

Nel caso in cui stiate organizzando un viaggio per turismo potrebbe interessarvi la guida al viaggio in Cina fai da te.

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