Cina - Shanghai dall'alto

Viaggio in Cina fai da te: cosa portare, cosa vedere, costi

Indice

Un viaggio in Cina fai da te è qualcosa che potrebbe spaventare anche i più temerari viaggiatori non tanto per la distanza, che è comunque considerevole, quanto più per le difficoltà di comunicazione, il senso di smarrimento, l’impossibilità di decifrare le più semplici indicazioni e il caos che ci sovrasta appena messo il piede fuori dall’aeroporto.

Nessuno che parli una parola di inglese, o perlomeno nessuno di quelli con cui vi troverete a che fare ovvero tassisti, ristoratori, receptionists degli alberghi che in alcuni casi non aprono neppure le mail di prenotazione scritte in inglese.

Per strada non va meglio.

I caratteri cinesi rendono difficoltoso comprendere cosa vendono alcuni negozi, compito già piuttosto difficile in alcuni casi – il bancone di sigarette e alcolici sull’uscio di una lavanderia al cui interno magari spunta una sedia da dentista non aiuta per niente (non è una storia di fantasia)

Per non parlare dei menù dei numerosi ristorantini – affettuosamente bettole – la cui decifrazione talvolta è qualcosa di impossibile anche per chi il cinese lo mastica.

Chiedere al cameriere non vi aiuterà a capire cosa state ordinando e anche una volta arrivato il piatto può essere che non abbiate la certezza di cosa starete mangiando.

Eppure la Cina è bella, forse anche di più per via di tutta questa confusione, tutta questa incomprensione, che ci fa sentire come degli esploratori che riescono a cavarsela nonostante tutto.

Ma capiamo un po’ in che guaio ci stiamo cacciando prima di partire, in modo da non sudare freddo quando il tassista ci porterà dall’altra parte della città o quando l’hotel non avrà stanze libere perché non sapeva del nostro arrivo.

Andiamo per gradi e vediamo cosa ci servirà di sapere prima di partire, cosa vale la pena di vedere e quando, fino ad arrivare a fare due conti e capire quanto ci costerà.

Prima di partire per un viaggio in Cina

Cina - aeroporto

Vediamo di capire cosa dovremmo organizzare da casa prima ancora di partire, sia per poter entrare in Cina, sia per non avere sorprese una volta arrivati. Parleremo più tardi di cosa vale la pena vedere. Queste informazioni serviranno a prescindere da quale sia la città di destinazione.

Prima di partire per il nostro viaggio in Cina occorrerà prima di tutto organizzare un itinerario e prenotare il biglietto aereo e TUTTI gli hotel in cui alloggeremo.

Trovare un Hotel

Punto importantissimo per poter mettere piede sul suolo cinese perché per ottenere il visto dovrete dare prova di tutti i vostri spostamenti; non prenotate quindi solo gli hotel per i primi giorni lasciando all’improvvisazione il resto del soggiorno o potreste vedere rifiutata la vostra richiesta di visto.

Piccolo escamotage nel caso in cui invece voleste veramente improvvisare parte della vacanza il consiglio è di prenotare comunque tutti gli hotel, scegliendo quelli che consentano la cancellazione della prenotazione. Avrete così il vostro visto e potrete disdire la prenotazione una volta arrivati.

Veniamo al punto fondamentale: che sito utilizzo per prenotare?

Generalmente i siti comparatori di prezzi che usiamo di solito per i viaggi in Europa vanno bene ma c’è da fare una precisazione.

Questi siti comunicano in inglese con le strutture alberghiere o utilizzano intermediari rappresentati da altre agenzie che hanno sede in Cina. In entrambi i casi ci sono state un paio di occasioni in cui ci siamo trovati nei guai. La struttura alberghiera non aveva ricevuto comunicazione del nostro arrivo o addirittura la mail in inglese non era stata aperta perché nessuno sapeva decifrarla.

Fortunatamente siamo riusciti a chiarire e a ottenere una camera allo stesso prezzo del sito ma qualche conoscenza del cinese è praticamente d’obbligo in casi come questi.

Per ovviare a questo problema il consiglio è di scegliere ostelli internazionali, in cui è certo che si parli inglese oppure di scegliere hotel di fascia più alta.

Ora che l’itinerario del vostro Viaggio in Cina fai da te è prenotato potete richiedere il visto per la Cina. Ci vorrà qualche giorno per ottenerlo, quindi calcolate bene i tempi.

Applicazioni e Vpn

Come molti sapranno, molte delle applicazioni che utilizziamo di solito, in Cina sono bloccate.

È il caso di tutti i servizi di Google come Gmail, Google maps e lo stesso motore di ricerca Google. Vale lo stesso discorso anche per Facebook e Instagram così come per Whatsapp.

È bene tenerlo a mente perché una volta arrivati sul territorio cinese queste applicazioni smetteranno magicamente di funzionare e potreste trovarvi isolati.

È qui che entra in gioco la VPN. La VPN è un servizio che permette di agganciare la propria connessione a un server al di fuori della Cina, per fare in modo che il Firewall di protezione venga aggirato e si possano utilizzare le nostre applicazioni, come se ci si trovasse realmente in un altro paese. Sono diverse le aziende che offrono questo servizio, alcune gratuitamente e alcune a pagamento. Vi consigliamo di installarne una prima di partire perché una volta arrivati sarà troppo tardi.

Potreste aver bisogno di una sim cinese per utilizzare internet, ma potreste anche decidere di collegarvi solo ai wifi che troverete. I wifi sono ovunque specialmente dentro fast food come McDonald’s o catene di caffetterie come Starbucks. Per usarle potreste aver bisogno di effettuare l’accesso tramite Wechat, l’applicazione di messaggistica (e non solo) più utilizzata in Cina, che a voler essere riduttivi potremmo chiamare il Whatsapp cinese. Quindi installate anche questa applicazione prima di partire.

Per finire il paragrafo sulle applicazioni vi consigliamo di installare anche l’equivalente cinese di Google Maps ovvero Baidu Maps. Il motivo è che Google Maps pur funzionando con la Vpn potrebbe darvi una tonnellata di problemi non essendo aggiornato su tutti i cambiamenti delle città cinesi e potrebbe farvi finire chissà dove se lo seguite ciecamente.

Baidu Maps è ovviamente in cinese e difficile da utilizzare ma potreste chiedere alla receptionist dell’hotel dove alloggiate di memorizzare sulla mappa la posizione del vostro albergo in modo da spiegare al tassista dove andare. Per questo scopo è utile anche prendere un paio di biglietti da visita dell’hotel.

Stesso discorso per le attrazioni che vorrete visitare.

Assicurazione medica

Come ultima cosa prima di partire per il vostro viaggio in Cina, potrebbe essere un valido consiglio quello di valutare di sottoscrivere un’assicurazione medica.

Potrebbe non essercene bisogno ma è bene anche ricordare che ci troveremo in un paese che ha delle leggi in ambito medico completamente diverse dalle nostre e di cui per giunta non siamo cittadini.

Valutate se può esservi utile anche in base alla vostra permanenza.

Piccole visite mediche non saranno costose così come l’acquisto di farmaci da banco.

Nel caso di interventi importanti però potrebbe sicuramente fare comodo.

Se siete degli studenti in partenza per uno o più semestri forse dovreste valutare di acquistarne una. In ogni caso l’università in cui studierete vi “““chiederà””” di stipularne una proposta da loro.

Se invece il vostro sarà un viaggio di pochi giorni probabilmente non c’è motivo di spendere qualche centinaia di euro in più per qualcosa che non utilizzerete. Fate vobis.

Cosa portare

Viaggio Cina valigia

Vediamo un attimo cosa portare in un viaggio in Cina fai da te.

Iniziamo col dire che se andate in una grande città troverete tutto quello che vi serve abbastanza facilmente, quindi non preoccupatevi se avete scordato l’adattatore della presa o un cappello per il freddo. I prezzi in Cina sono piuttosto abbordabili quindi potrebbe essere anche l’occasione per comprare qualcosa di utile pagandolo meno che in Italia.

Alcune cose però potrebbero fare la differenza, quindi valutate di portarle con voi dall’inizio.

  • Scarpe comode: La Cina è enorme e non avete idea di quanto camminerete per spostarvi da un posto all’altro. Le scarpe che usate quotidianamente potrebbero rovinarsi o rovinarvi i piedi. Diciamo che fare 15km al giorno sarà una cosa da niente se vorrete vedere un paio di cosette, quindi meglio stare comodi.
  • Borraccia/thermos: I cinesi amano le borracce/thermos/bottiglie di plastica insomma chiamatele come volete. Ogni cinese dai 3 ai 90 anni ne porta una con se tutto il giorno. Il motivo, che non ha a che fare con la salvaguardia dell’ambiente, sta nel fatto che l’acqua potabile gratuita è un po’ ovunque; è sui treni, è nelle stazioni, negli aeroporti e nelle scuole. Piccola precisazione, l’acqua che esce da queste fontanelle è calda, perché viene bollita per renderla potabile. Se avete a cuore l’ambiente, portando una borraccia potrete evitare di comprare le bottiglie fin da quando sbarcherete all’aeroporto in Cina
  • Igienizzante: Potrebbe capitare che in molti posti l’igiene sembri lasciato un po’ al caso, come nella maggior parte delle bettoline, in cui le bacchette sono messe tutte insieme dentro un contenitore sul tavolo, o come nel caso in cui lo stesso tavolo apparisse non proprio pulito. Per i più schizzinosi un igienizzante risolve il problema, oltre a risolvere quello della mancanza di bagni in cui lavarsi le mani, che solitamente non sono presenti nei ristorantini e che sono invece pubblici al di fuori.
  • Forchetta: Nessuno ci pensa mai quando parte per un viaggio in Cina ma non tutti hanno una gran confidenza con la bacchette e potrebbe volerci qualche giorno affinché possiate finire un pasto senza bestemmie. Se il tempo è poco e imparare a usarle non rientra tra le vostre priorità, una forchetta portatile vi risolverà la vita.

Viaggio in Cina quando andare

Cina - fiore di loto

Dipende. Bella risposta ma è così.

Se mi chiedessero quale è il periodo migliore per visitare l’Italia risponderei l’estate.

Il turismo nel nostro paese si gioca quasi tutto d’estate e i motivi sono semplici da intuire; caldo, mare, natura. Fatta eccezione per le grandi città in cui d’estate si soffoca direi che una vacanza in inverno non avrebbe lo stesso effetto.

Ma la Cina è grande circa 30 volte l’Italia e i suoi paesaggi variano enormemente così come il suo clima.

Pechino è bellissima ma durante l’inverno i suoi laghi ghiacciano e potrebbe non essere così piacevole andarsene in giro con meno 10 gradi sotto zero.

Al sud in inverno se la passano meglio ma l’estate è torrida e umida come ai tropici. La primavera potrebbe essere l’alternativa più ovvia ma in certe zone quella è la stagione delle piogge e potrebbe piovere per un mese intero.

A questa domanda non c’è una vera e propria risposta e tutto dipende da dove pensate di andare.

A dire il vero i paesaggi della Cina cambiano molto da stagione a stagione e non per forza una stagione è meglio di un’altra. Pensiamo ai colori del panorama visto dall’alto della muraglia cinese. I colori scuri che troviamo in inverno sono completamente diversi dal rigoglio degli alberi in estate; ma entrambi ugualmente suggestivi.

Altri paesaggi invece sono decisamente più belli in un determinato momento dell’anno.

In tarda primavera sbocciano i fiori di loto quindi se vi trovate a passare per Hangzhou potreste ammirare la fioritura di questi fiori sul Lago Occidentale per fare un esempio.

Le risaie sono un altro grande esempio di come il panorama può cambiare in base al mese. Specchi d’acqua nel periodo primaverile, verdi terrazze in tarda estate, campi dorati in autunno.

Insomma se state programmando un viaggio in Cina forse sarebbe meglio prima capire dove andrete e decidere il periodo di conseguenza.

L’unico consiglio sul quando – o meglio uno sconsiglio – riguarda il periodo del capodanno cinese, che ogni anno cade in un giorno diverso e che è all’incirca alla metà di Febbraio.

Il capodanno cinese è un momento veramente importante per i cinesi in quanto è la principale festività della Cina. Più che un giorno è un vero e proprio periodo, che dopo l’ultimo giorno dell’anno secondo il calendario cinese da vita al festival di primavera.

Molte attrazioni chiudono, compresi negozi e altre attività commerciali.

Ma il vero problema è la folla. Mentre alcune città appaiono vuote e desolate, per via dei lavoratori pendolari che tornano nelle rispettive città e per la frenesia che sembra fermarsi di colpo, altri posti della Cina appaiono incredibilmente affollati. Trovarsi a Pechino durante quei giorni è follia pura e cercare di entrare alla città proibita o in piazza Tian anmen è un’impresa epica.

Evitate il capodanno cinese!

Viaggio in Cina cosa vedere

Cina - Hunan fiume con barche

E qui il gioco si fa duro.

Alcune scelte sembrano quasi obbligate: come non visitare Pechino e Shanghai, le due città più famose della Cina ai giorni nostri.

E magari vedere anche una risaia perché no! Certo che anche qualche tempio buddista ci starebbe. E che dire di una di quelle foreste di bamboo che si vedono in quei quadri di pittori antichi. Ho dimenticato di citare la muraglia, come si fa a non vedere la muraglia se si va in Cina? Per non parlare dell’esercito di terracotta.

La domanda qua è quanti mesi avete?

A parte gli scherzi la Cina è enorme l’abbiamo detto e il tempo per visitarla deve tenere conto di questo, così come delle distanze all’interno delle città e soprattutto le tempistiche degli spostamenti tra le diverse città.

I posti da vedere sono molti e certamente alcuni potrebbero meritare più di altri, ma a meno che non abbiate perlomeno un paio di settimane dovrete escludere alcune delle mete dal vostro itinerario.

Diamo un’occhiata alle mete classiche che potrebbero fare al caso vostro per il vostro viaggio in Cina fai da te e vediamo insieme di capire un possibile itinerario.

Pechino

Cina - Pechino tempio del cielo

Partiamo da Pechino; siamo tutti d’accordo che la dobbiate vedere.

Se vi piace la cultura cinese, i palazzi imperiali, la storia, ma anche se non vi piace tutta questa roba. Pechino è la capitale e le capitali sono sempre interessanti.

La storia antica qui si mescola con la modernità e di cose da vedere ce ne sono veramente molte. Tra le attrazioni più belle troviamo La Città Proibita, Il Tempio del Cielo, Il Palazzo d’Estate, oltre a una serie di vie da scoprire tra street food e bancarelle.

Avete un’improvvisa voglia di scorpioni fritti? Pechino non vi deluderà.

Pechino è anche un ottimo punto di partenza per vedere uno dei numerosi siti della Muraglia Cinese. È un po’ fuori porta ovviamente ma ci si arriva con un paio di cambi di pullman non temete, o con un tassista abusivo eventualmente ( scherziamo).

No non scherziamo.

Per i buongustai qui troverete anche la famosa Anatra Laccata o Anatra alla Pechinese, uno dei piatti più rinomati di tutta la Cina.

Una gita a Pechino come si deve merita almeno tre giorni. Un giorno per la Muraglia Cinese, un giorno per la città proibita e un altro per il Tempio del Cielo e per il Palazzo d’Estate.

Shanghai

Cina - Shanghai

Nel vostro viaggio in Cina fai da te potrebbe mancare qualcosa se non visitate Shanghai e magari potreste rimpiangerlo. O forse no..

Dipende cosa state cercando. Storia? Non molta. Cultura cinese? Un po’ nascosta. BaiJiu? Quello dovreste trovarlo un po’ ovunque.

Piuttosto diversa da Pechino, sembra che a Shanghai non sia rimasto molto della Cina di un tempo. È la metropoli per antonomasia, in cui tranne per qualche richiamo ai tempi che furono, sarete circondati da palazzoni, cemento e luci – cazzo se i cinesi amano le luci.

Certo il suo fascino è questo. Una città così sviluppata e dinamica che ha avuto una crescita incredibile, con una velocità mai vista prima da nessun’altra parte del mondo.

Incredibile il Bund, il Pudong, la Pearl Tower – il tipico palazzo di Shanghai visibile dal fiume – e la Shanghai Tower, il secondo palazzo più alto del mondo, su cui si può salire pagando il biglietto, con un ascensore che in una manciata di secondi vi sparerà al 150° piano.

Per vedere queste cose potrebbero servirvi un paio di giorni ma se vorrete conoscerla più a fondo potrebbe volerci un po’ di più. E se siete indecisi?

Se siete indecisi venitevi comunque per i XiaoLongBao.

Chengdu

Cina - Panda Chengdu breeding center

Chengdu non è una città così famosa o per lo meno non è tra quelle che saltano alla mente quando si pensa alla Cina.

Almeno finché non si parla di Panda.

Il Panda è il simbolo indiscusso di Chengdu e per vederlo dal vivo non dovrete far altro che cercare il Chengdu Panda Breeding Center, un’enorme riserva ben gestita che ospita questi animali in via d’estinzione, facendoli riprodurre. Il parco è enorme e vi consigliamo di arrivare al mattino presto per godervelo finché è deserto.

Dentro il parco non troverete solo i Panda ma anche i Red Panda – se non sapete cosa sono cercate qualche video e innamoratevi – e anche delle specie di tacchini giganti che se ne stanno appollaiati sugli alberi e che ancora oggi ci chiediamo cosa fossero ma questa è un’altra storia.

Oltre ai Panda, Chengdu è davvero una bellissima città, molto ben curata, con un clima ottimo e in cui gli abitanti sono conosciuti per la vita più rilassata e spensierata rispetto a quelli delle grandi metropoli. In realtà anche Chengdu è piuttosto grande; stiamo parlando di 6 milioni di persone quindi non fatevi ingannare.

Il consiglio culinario qui è riservato ai soli amanti del piccante. Per tutti gli altri consigliamo di imparare come si evita il peperoncino e sperare che siano clementi.

Provate l’Hotpot in ogni caso, magari nella versione piccante e non piccante. Questo è il piatto tipico della città, condiviso con la città di Chongqing, un tempo facente parte della stessa provincia e che condivide ancora oggi numerosi punti in comune con Chengdu.

Il volo per Chongqing da Fiumicino è diretto e con un treno sarete a Chengdu in un paio di ore.

Hangzhou e Suzhou

Cina - Hangzhou

Altre due belle città molto tipiche e apprezzate dai cinesi. Queste due città vengono spesso descritte come due paradisi in terra, così come dice l’antico detto “In cielo c’è il paradiso, in terra ci sono Hangzhou e Suzhou”.

Due città diverse tra loro ma in cui si respira un’aria di autentica Cina. Entrambe abbastanza semplici da visitare per le loro dimensioni contenute, offrono uno scorcio di antichità e cultura cinese non indifferente.

L’attrazione principale di Hangzhou è il Lago Occidentale, dentro cui sbocciano fiori di loto e su cui piccole barche portano in giro i turisti da un capo all’altro. Sicuramente da vedere la Pagoda Delle Sei Armonie che sorge proprio sul lago e su cui si può salire per avere una vista completa.

Ma la cosa più interessante è il tempio buddista LingYin, uno dei più famosi e grandi dell’intera Cina. Per gli amanti dei templi questo è sicuramente uno dei più belli da vedere.

Per gli amanti del tè invece a Hangzhou è piuttosto famoso il museo del tè, in cui oltre a imparare qualcosa sulle varie tipologie, così come sui procedimenti di raccolta, maturazione e preparazione del tè è possibile anche acquistarlo o berlo in comode stanze.

Suzhou è invece conosciuta come la Venezia d’Oriente, per la grande presenza di piccoli canali che scorrono dentro la città e che sono percorsi da piccole imbarcazioni.

Va precisato che aspettarsi di trovare qualcosa che ricordi Venezia potrebbe essere una delusione, in quanto la somiglianza sta soltanto nell’avere dei canali in alcune vie della città. Ma se la visitiamo senza aspettarci un confronto, la città di Suzhou appare veramente piacevole e tipicamente cinese, lontana dal trambusto delle metropoli da cui appare distante secoli, per la tranquillità dei suoi vicoli.

Qui potrete trovare uno dei giardini cinesi meglio conservati in tutta la Cina che prende il nome di Giardino Dell’Umile Amministratore.

Per visitare le principali attrazioni di Hangzhou e Suzhou potrebbero bastare due giornate in totale.

Queste sono le città che vale sicuramente la pena vedere e che si può scegliere di visitare nel caso di un viaggio in Cina fai da te in cui la semplicità organizzativa è indispensabile.

Gli ostelli internazionali in cui si parla inglese sono molti essendo queste città molto turistiche e non avrete particolari problemi con i trasporti o nel visitare le attrazioni.

Visitare tutte queste città potrebbe essere impegnativo e richiedere una decina di giorni almeno. Alcune delle città elencate sono vicine tra loro come nel caso di Hangzhou, Suzhou e Shanghai e raggiungibili in treno.

Per le altre sarà necessario prendere un volo.

Oltre a queste mete ce ne sono ovviamente moltissime altre, che varrebbe sicuramente la pena di vedere e che potrete decidere di visitare partendo dalle città sopra citate.

Un esempio potrebbe essere il Buddha di Leshan, la statua del Buddha più grande del mondo, raggiungibile in treno da Chengdu – probabilmente una delle cose più belle in tutta la Cina.

Viaggio in Cina costo

Cina - soldi cinesi

All’inizio dell’articolo abbiamo detto che avremo parlato anche di questo, l’argomento più spinoso quando si decide di affrontare un viaggio, specialmente quando il viaggio è fai da te e si deve confrontare autonomamente ogni singola alternativa per risparmiare qualche soldo.

Fortunatamente la Cina è piuttosto economica per i nostri portafogli e anche se le cose da vedere sono molte e c’è di mezzo un volo di più di dieci ore che incide significativamente, il viaggio nel complesso risulta abbordabile.

Per il volo la spesa si aggira intorno ai 600 euro totali andata e ritorno compresi, il che potrebbe spaventare, ma una volta arrivati in Cina vi accorgerete di quanto sia tutto incredibilmente economico.

C’è da fare una precisazione: alcune città sono più economiche di altre, quindi quello che spenderete in città considerate più costose come Pechino e Shanghai sarà leggermente più alto di quello che spenderete per esempio a Chengdu, ma la differenza non sarà molta nella maggior parte dei casi.

Hotel

Se il volo può essere una bella spesa e soprattutto indispensabile, per gli hotel il prezzo dipende dal vostro spirito di adattamento. I prezzi sono molto inferiori ai nostri e con quello che in Italia spendete per un 3 stelle, potreste dormire in un 5 stelle in Cina, quindi potreste anche approfittarne per trattarvi bene.

Se invece voleste risparmiare al massimo e vi piacessero gli ostelli, magari anche un po’ hardcore, potreste spendere anche la bellezza di 10 euro per notte.

Vi avvertiamo che potreste vederne delle belle, come nel caso di camere con il bagno separato da una semplice tenda o addirittura bagni al di fuori della camera e in comune con altri ospiti.

Potrebbe anche andarvi bene però, con camere molto carine e pulite.

Abbiamo vissuto entrambe le situazioni quindi guardate prima le foto delle camere magari

Spostamenti

Per quanto riguarda i trasporti, le metropolitane sono super economiche e i taxi pure, quindi non impauritevi di prenderne uno per arrivare all’aeroporto o per vedere la città, o anche solo per il gusto di rischiare la vita.

I prezzi dei taxi oscillano intorno ai 2-3 Yuan a chilometro il che si traduce in qualcosa come 30 centesimi a chilometro. Se condividete una corsa spenderete all’incirca un paio di euro a testa per muovervi nella maggior parte delle situazioni.

Per quanto riguarda i treni stessa storia, anche se ovviamente i prezzi saranno maggiori se prenderete treni a lunga percorrenza, ma i costi saranno approssimativamente simili a quelli di un treno regionale in Italia.

Esistono anche quelli che vengono chiamati Slow Train, l’alternativa economica ai voli interni. Questi treni percorrono lunghe tratte – anche dodici ore – collegando le zone più remote del paese.

Il prezzo in rapporto alla percorrenza è veramente basso e l’esperienza abbastanza memorabile. Adatto ai temerari, avrete molte ore di viaggio per immergervi nelle campagne cinesi. Assicuratevi solo di prendere il biglietto per tempo o potreste farvela tutta in piedi.

Cibo

Passiamo alle cose importanti.

Una birra cinese da mezzo litro costa intorno ai 6 Yuan, il che è incredibile se non fosse per il fatto che le birre cinesi in Cina hanno mediamente il 2% di alcol.

Le birre europee invece costano un paio di Yuan in più ma stiamo comunque parlando di 1 euro per una birra da mezzo litro con un quantitativo di alcol adatto al consumo umano.

Se vi interessasse anche mangiare invece, diciamo che con una ventina di Yuan per pasto (2,50 euro) dovreste riempirvi sicuramente la pancia.

Se vorrete mangiare qualcosa di più particolare dovrete aggiungere qualche euro in più ovviamente ma diciamo che in linea di massima non sarà mai una spesa preoccupante.

Musei o monumenti

Anche in questo caso il costo sarà piuttosto contenuto.

Nella maggioranza dei casi il costo per visitare un museo o un sito storico si aggira intorno a una ventina di euro, inclusi quelli più importanti come la grande muraglia, a cui si aggiungerà il costo della cabinovia nel caso in cui non voleste farvela a piedi.

Ma per molti musei il costo è addirittura inferiore ai 10 euro.

Arrivati a questo punto il vostro viaggio in Cina fai da te è pronto. Viaggiare è sempre una conquista ma trovarsi in un posto così lontano può fare paura.

Partire preparati è il miglior modo per godersi l’esperienza.

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